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LAVORO, DIGNITÀ E CORAGGIO: LA VERITÀ DI MATTEO RENZI.

Oggi Matteo Renzi mette i puntini sulle “i” e demolisce la retorica populista con la forza dei fatti. Concentriamoci su due messaggi centrali: 1. La differenza tra assistenzialismo e inclusione (altro che lezioni da Conte!) La prima vera misura nazionale contro la povertà l’ha fatta Renzi. Poi attuata da Gentiloni nel 2017. Si chiamava REI (reddito di inclusione) Il REI era una misura seria, legata ai Comuni e ai servizi sociali, che aiutava chi era in reale difficoltà con controlli ferrei, obbligando le persone a rimettersi in gioco. Il reddito di cittadinanza Cittadinanza dei 5 Stelle, invece, è stato un disastro assistenziale, un sussidio a pioggia che ha favorito i furbetti e non ha creato un solo posto di lavoro. Oggi Matteo rilancia: serve uno strumento di sostegno strutturato come il REI, blindato contro le truffe, che tuteli i più deboli ma premi il lavoro e il merito. 2. E finalmente: Pronti alle Primarie! Matteo valuterà seriamente di correre #perMatteoRenzi

L’On. Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha ribadito la posizione del suo partito riguardo alle politiche di contrasto alla povertà e al futuro assetto interno e delle coalizioni, focalizzandosi su due temi centrali:

1. Contrasto alla povertà: REI contro Reddito di Cittadinanza

Secondo le dichiarazioni di Italia Viva, viene rivendicata la paternità della prima vera misura strutturale contro l’indigenza in Italia:

  • Il REI (Reddito di Inclusione): Introdotto dal governo Renzi e attuato dall’esecutivo Gentiloni nel 2017. La misura viene difesa come uno strumento selettivo, gestito in sinergia con i Comuni e i servizi sociali, vincolato a percorsi di reinserimento e controlli rigorosi.
  • La critica al M5S: Il Reddito di Cittadinanza, promosso da Giuseppe Conte e dal Movimento 5 Stelle, viene descritto come una misura puramente assistenziale e “a pioggia”, accusata di non aver favorito l’occupazione e di aver prestato il fianco a truffe.
  • La proposta attuale: Il partito propone il ritorno a un modello ispirato al REI, che protegga i nuclei vulnerabili senza disincentivare la ricerca di un impiego.

2. Posizionamento politico e Primarie

Sul fronte delle dinamiche interne al centrosinistra o alle coalizioni:

  • Disponibilità al confronto: Viene confermata l’apertura a misurarsi attraverso lo strumento delle primarie per la leadership o per le candidature di coalizione.
  • La leadership di Italia Viva: Renzi mantiene aperta la valutazione su una sua candidatura diretta nelle competizioni aperte, al fine di pesare le proposte del centro riformista.
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