Mi capita spesso di discutere con persone che votano Meloni, Salvini o altri partiti di destra. E ogni volta sembra di ascoltare lo stesso disco. «E allora il Superbonus?» «E Conte?» «E la Schlein?» «E i banchi a rotelle?» «E le mascherine?» «E i giudici comunisti?» «E gli immigrati?» «E le vetrine rotte?» «E i centri sociali?»

Chiedi conto di una promessa non mantenuta, di un provvedimento o di una contraddizione tra ciò che dicevano all’opposizione e ciò che fanno oggi. La risposta è quasi sempre una domanda su qualcos’altro. E se insisti per tornare all’argomento, arriva l’immancabile «Sei comunista!». Ma davvero siamo ridotti a questo? Meloni governa dall’ottobre 2022. Sono passati quattro anni.

Possibile che per difendere il suo operato si debba ancora tirare fuori Conte, il Covid o qualsiasi altra cosa pur di non parlare del presente? Io mi rifiuto di credere che siano tutti così. Ci sarà qualcuno che vota questo governo e sa spiegare perché lo sostiene, entrando nel merito delle scelte, confrontando promesse e risultati, magari riconoscendo anche qualche errore. Qualcuno con cui discutere seriamente senza assistere all’ennesima replica di un comizio elettorale.

Perché criticare Renzi o la Schlein è legittimo. Ma non è una risposta a una domanda su Meloni. Quindi riproviamo: cosa ha fatto concretamente questo governo che vi rende soddisfatti? Risposte nel merito. Per una volta. #Archivium #GovernoMeloni #PoliticaItaliana #Propaganda #PensieroCritico
