La sindaca Silvia #Salis (40 anni) spinge gli investitori esteri verso la sua #Genova. Immobili pubblici e 32 ex siti industriali sono pronti a ospitare imprese e a raccogliere investimenti, anche di respiro internazionale.
«Genova è una città che sta cambiando e cambierà molto nei prossimi anni, e questo è il momento di investire»: l’appello di Silvia Salis, sindaca di Genova in visita a New York nei giorni scorsi, che invita a investire nei prossimi due anni, prima arrivi l’Alta Velocità e la città diventi più vicina al Nord Italia e al Nord Europa e quindi più attraente sul piano economico. «Ci sono anche questioni legate alle aree ex-Ilva o la collina degli Erzelli dove vogliamo realizzare un polo hi-tech che dovrebbe attrarre capitali nazionali ed esteri», ha spiegato Salis
La sindaca Silvia #Salis (40 anni) spinge gli investitori esteri verso la sua #Genova. Immobili pubblici e 32 ex siti industriali sono pronti a ospitare imprese e a raccogliere investimenti, anche di respiro internazionale.

L’appello lanciato a New York dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, punta a trasformare la città in un polo attrattivo globale per investimenti esteri sfruttando una finestra temporale strategica di due anni.
Il piano di attrazione e le aree chiave
La strategia punta sulla rigenerazione urbana e sul forte potenziale di sviluppo infrastrutturale della città:
- Opportunità immobiliari: La città mette sul piatto un portafoglio di immobili pubblici e ben 32 ex siti industriali pronti a essere riconvertiti per ospitare nuove imprese.
- La collina degli Erzelli: L’obiettivo dell’amministrazione è completare la realizzazione di un polo hi-tech di livello internazionale in grado di catalizzare capitali privati, sia italiani che esteri.
- Aree ex-Ilva: Un altro snodo industriale fondamentale da ripensare in chiave di sviluppo economico futuro.
La finestra dei due anni e l’Alta Velocità
Il fulcro dell’appello della sindaca risiede nel tempismo: investire subito, prima del completamento delle opere del Terzo Valico e dell’Alta Velocità.
Una volta che l’infrastruttura ferroviaria sarà a regime, Genova si troverà drasticamente più vicina al Nord Italia e ai mercati del Nord Europa. Questo incremento della connettività farà inevitabilmente lievitare i valori immobiliari e i costi d’ingresso, rendendo la fase attuale il momento economicamente più redditizio per posizionarsi sul territorio.
La missione a New York, svoltasi in concomitanza con la tappa della nave Amerigo Vespucci, ha aperto canali di dialogo sia con investitori istituzionali sia con amministrazioni locali (come il confronto sulle sfide delle città portuali e della rigenerazione urbana tenutosi con l’ex sindaco Bill de Blasio).