
Il governo si crea problemi secondari, propone soluzioni farlocche, quando vengono bocciate perché fatte con i piedi, da la colpa alla sinistra. Il governo “più longevo dell’universo” ha deciso che fosse importantissimissimo cambiare la legge elettorale “per dare stabilità”. Gia questo la dice lunga di come a dx scelgono le loro battaglie. 4 anni senza fare una cippa, ora che manca meno di un anno alle elezioni, diventa urgente e fondamentale. Così importante per Giorgia, che nemmeno era presente alla votazione. In realtà lo scopo è il solito, mantenere il potere. Le liste bloccate? Non si toccano. E le preferenze? Inseriamo un contentino marginale e inutile. Blocchiamo tutto e poi per il 5% che avanza guardiamo alle preferenze, tra chi cmq è stato ben preselezionato. Insomma una “legge fuffa” che non convince nessuno. Scritta male, in fretta, senza alcun coinvolgimento dell’opposizione. E senza nessun chiaro accordo tra le forze di maggioranza. La Sn, non coinvolta si tiene alla larga dalla bagarre tutta interna alla maggioranza. Di certo non avrebbe votato a favore di questa porcata. La “legge fuffa” avrebbe avuto bisogno di tempo, riflessione, condivisione ampia, per essere aprovata. Solo che Giorgia ha fretta, non ha combinato una cippa durante 4 anni di governo e deve chiudere, portare a casa almeno una riforma. Così forza la mano, impone il voto sul suo testo senza avere la certezza che verrà approvato. C’è la parola magica “preferenze”. Se vince si assicurerá ancora più potere e controllo sui suoi parlamentari. Se perde farà la vittima e dirà che è colpa di qualcun altro. Perde. Fa la vittima. Il popolo della dx, che fino a un nanosecondo prima non sapeva nemmeno cosa fosse una legge elettorale, abbocca al vittimismo e incolpa la minoranza di non avere appoggiato la meravigliosa proposta di Giorgia. La ricetta del governo, cialtronaggine e vittimismo.