
Una mente sana, equilibrata e pienamente consapevole non sottopone mai le proprie decisioni al giudizio del pubblico.Perché? Perché chi sa chi è non cerca approvazione: cerca coerenza.
Ogni volta che hai bisogno del consenso degli altri per agire, stai cedendo loro una parte della tua libertà.
Il rumore esterno cambia ogni giorno. I tuoi valori, se sono autentici, no.
Le persone più solide non chiedono il permesso. Ascoltano, valutano, decidono. Il pubblico applaude oggi e critica domani. Se costruisci la tua identità sulle reazioni altrui, vivrai in balia delle loro oscillazioni.
La maturità consiste nel distinguere tra feedback utile e bisogno di approvazione.
Il primo ti fa crescere. Il secondo ti rende dipendente.
Non prendere decisioni per essere applaudito. Prendile per poter convivere serenamente con la persona che sarai quando gli applausi saranno finiti.
Dicono pure che: Non parte dalla mente, ma dal cuore. È il cuore che crea equilibrio. La mente “mente”.
Direi che la mente può “mentire”, ma anche il cuore può farsi trascinare dall’euforia o dalle emozioni del momento. Il cuore sente, la mente ragiona: è quando si ascoltano a vicenda che troviamo il vero equilibrio. Se abbiamo ferite si, perché non riusciamo ad ascoltare il cuore.
Per me non è una questione di scegliere tra mente e cuore, ma di equilibrio. Una mente sana ragiona con lucidità, un cuore sano sente con autenticità. Se uno dei due prende il sopravvento, rischiamo di perdere prospettiva. Forse sono meno romantico, ma credo che le decisioni migliori nascano quando il sentire del cuore e il ragionare della mente camminano insieme.
IO: Lavoro su me stesso dall’età di 15 anni. Conosco e ho raggiunto l’equilibrio della mente e del cuore all’unisono. Quando raggiungi la centratura, ti accorgi subito quando dall’altra parte ci sono ferite o qualcosa di irrisolto. Condivido con te da sempre che tutto nasce dal cuore in equilibrio con la mente.
Chi ha ferite non guarite tende ad usare in maniera frammentata o la mente o il cuore. Io separatamente.preferisco di gran lunga usare la mia mente, ragiono con il mio cervello non con quello altrui, non sopporto i giudizi, buon pomeriggio. E SCUSATE LO SFOGO.