Dopo il boom di discussioni di ieri,
E’ arrivato il momento di alzare il tiro e mettere a nudo il vero progetto politico di Matteo Salvini, dei suoi adepti e dei potentati economici che li sostengono. Apriamo le bocche da fuoco:
La divisione dell’Italia: Con la scusa dell’Autonomia Differenziata stanno portando avanti una secessione mascherata, calpestando i sacrifici fatti per unificare il nostro Paese. Soldi a loro, debiti agli altri: Il principio furbesco è sempre lo stesso: fare in modo che le tasse e le ricchezze restino nei loro feudi del Nord, lasciando i debiti e le macerie sociali in comune a carico di tutto il resto dello Stivale.
La distruzione della sanità pubblica: Stanno smantellando gli ospedali pubblici a favore dei privati, creando un’Italia dove il diritto alla salute dipenderà solo dalla regione in cui nasci o dal portafoglio che hai. Il razzismo mai svanito: Hanno solo cambiato bersaglio a seconda della convenienza. Prima i meridionali, poi i neri, poi i fuorisede accusati di “alterare i risultati”. L’odio territoriale e la discriminazione restano nel loro DNA.
Il patto con gli pseudo-imprenditori: Proteggono quella parte di padronato senza scrupoli che vuole “mani libere” per sfruttare i lavoratori come schiavi, azzerare i diritti e, peggio ancora, avvelenare i territori. Ci ricordiamo benissimo i veleni industriali del Nord mandati a devastare e sotterrare vicino a Napoli per risparmiare sui costi di smaltimento.
L’assurdità del voto cieco: Il caso di Attilio Fontana in Lombardia è l’esempio lampante: nonostante tutto quello che ha combinato nella gestione della regione, viene ancora votato. Se certi ultras della politica con i paraocchi capissero finalmente cosa significa subire queste decisioni sulla propria pelle, forse si sveglierebbero dal letargo. Il sogno da “Duce”: Salvini insegue da sempre il mito dell’uomo solo al comando, dei “pieni poteri” e della sottomissione delle istituzioni ai propri deliri di propaganda. L’ossessione dell’intoccabilità: Pretendono di essere al di sopra della legge. Si blindano nei palazzi, proteggono i propri parlamentari fantasma con il 99% di assenze e gridano al complotto ogni volta che qualcuno chiede loro di rispondere delle proprie azioni. Questa è la verità documentata dai fatti. Possono mandare tutti i troll che vogliono, ma la realtà non si cancella con la propaganda. Condividiamo in massa e facciamo girare la voce: l’Italia onesta non si piega!.
