Mentre la politica si riempie la bocca di slogan e i parlamentari recordman di assenteismo si godono i frutti dei loro imperi privati basati sulle cliniche convenzionate, a Milano la Procura ha scoperchiato un pentolone che fa tremare i palazzi della finanza e della politica regionale. Parliamo dell’inchiesta sulla Banca BFF, finita sotto indagine per falso in bilancio, truffa e aggiotaggio.Il Meccanismo della “Polvere sotto il Tappeto” Per chi non masticasse la finanza tecnica, ecco il fatto nudo e crudo: questa banca è il leader europeo nel comprare i crediti che i fornitori vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione. Quale settore in particolare? La Sanità Pubblica (ASL e Ospedali). L’accusa della Procura di Milano è pesante: avrebbero contabilizzato in modo irregolare gli interessi di mora, gonfiando i ricavi e alterando i bilanci. Risultato?Titolo crollato in Borsa, intervento di Bankitalia e vertici indagati. L’Intreccio Politico che nessuno vi dice Anche se l’indagine colpisce direttamente i manager, poniamoci la vera domanda da un milione di dollari: su cosa campa questo business? Campa sui ritardi cronici, sulle inefficienze e sulle pieghe dei pagamenti della sanità pubblica. E indovinate chi gestisce da decenni la macchina della sanità in Lombardia, decidendo le nomine dei direttori generali delle ASL e le regole del gioco? La stessa identica coalizione di centrodestra (Lega e Forza Italia) che a parole difende il territorio, ma nei fatti ha creato un ecosistema dove la sanità pubblica arranca e la finanza privata banchetta sui suoi debiti. La Verità Nuda e Cruda. Il cerchio si chiude sempre lì: da un lato i privati che fanno profitti d’oro (e bilanci su cui indaga la Procura) grazie ai soldi che lo Stato dovrebbe usare per curarvi; dall’altro una politica che garantisce questo sistema mentre le liste d’attesa per una mammografia o una visita specialistica diventano infinite. La finanza e la politica banchettano, i cittadini pagano il conto. P.S. Come vi avevo promesso ieri, la musica è cambiata. Questo è solo l’antipasto. Da domani mattina si comincia ufficialmente il viaggio nei singoli partiti italiani: fatti, certezze e tutta la polvere nascosta sotto i loro tappeti. Tenetevi forte, perché non faremo sconti a nessuno.
