
RENZI: Sono molto felice di scrivere in queste ore di grande entusiasmo per chi crede nel sogno di ripartenza globale del centrosinistra. Domani a Chicago, infatti, la inaugurazione della Library di Barack Obama vedrà la presenza di tanti amici progressisti di tutto il mondo. Il progetto è bellissimo: anziché fare un museo, Obama ha costruito un pezzo di città nella zona più difficile di Chicago. E lo ha fatto pensando innanzitutto alle nuove generazioni, che sono il futuro degli Stati Uniti e dell’intero pianeta.
Chi non crede alla politica di Trump e dei suoi amici di tutto il mondo ha in Obama un punto di riferimento assoluto. Io sono felice di aver lavorato con lui e sono felice di essere stato invitato per domani a Chicago: porto con me i tanti di voi che hanno creduto e credono nella politica come speranza, come sogno, come cambiamento.
A proposito di legge elettorale: vogliamo fare una grande battaglia nel Paese non sulla legge elettorale ma sulle preferenze. Vi preghiamo di firmare e far firmare la petizione che abbiamo lanciato per chiedere che non ci siano liste bloccate ma i cittadini possano scegliere chi li rappresenta. Ci date una mano? Fate girare la proposta anche tra chi non vota Italia Viva o Casa Riformista?
