Il confronto politico, anche acceso, è sempre costruttivo. L’aggressione verbale e la contestazione organizzata no. La giornata di Milano è stata purtroppo rovinata, in parte, da questo episodio. Personalmente credo che questo sia il modo sbagliato di cominciare un certo tipo di percorso, come ha detto MATTEO RENZI “Decollerete solo se capirete che la cooperazione conta più della competizione tra soggetti che hanno lo stesso obiettivo”. Perchè altrimenti l’elettore potrebbe pensare che gli obiettivi non siano gli stessi.
L’altro giorno a Milano ho visto una scena che mi ha fatto riflettere.
Matteo Renzi PUR NON ESENDO PRESENTE! è stato contestato da alcuni giovani dirigenti di Azione mentre CALENDA stava iniziando intervento in una sala con oltre 700 persone. Ognuno è libero di dissentire. Il confronto è il sale della politica. Ma il rispetto dovrebbe esserlo altrettanto.
RENZI VENUTO HA SAPERE DELLA CONTESTAZIONE: NON HA COMMENTATO.
Da dirigente politico, ma soprattutto da persona che crede nella buona politica, sono fiero del mio LEADER RENZI . Perché ha dimostrato che il progetto viene prima dell’orgoglio personale, che le idee vengono prima delle polemiche e che il confronto non va cercato solo quando è facile o conveniente. Per tutta la nostra comunità di CASARIFORMISTA questo è un esempio importante: mettere il progetto davanti a sé stessi, continuare a dialogare anche quando si riceve ostilità, non smettere mai di provare a convincere con le proprie idee. Questo, per me, è il vero coraggio in politica.
