L’articolo di Il Foglio pone una questione che merita di essere presa sul serio. Leggi l’articolo: https://www.ilfoglio.it/…/e-se-renzi-corresse-alle…
Mentre nel centrosinistra si continua a discutere tra veti, distinguo, sì, no e forse, il tempo passa e il centro riformista rischia di rimanere prigioniero delle proprie divisioni.
Io penso che Matteo Renzi abbia tutto il diritto di giocare la sua partita fino in fondo.
Se le primarie sono lo strumento per scegliere il candidato alla guida del centrosinistra, perché escludere proprio chi ha esperienza di governo, una visione europea, una cultura riformista e la capacità di parlare a un elettorato che non si riconosce né nel populismo né nella sinistra massimalista?
Non si tratta di mettere in discussione le alleanze, ma di pretendere che il confronto sia davvero aperto, senza veti preventivi e senza accordi costruiti a tavolino.
Le primarie servono a scegliere, non a ratificare decisioni già prese altrove.
Italia Viva non deve chiedere il permesso di esistere, né rinunciare alla propria identità per compiacere qualcuno.
Se ci sarà spazio per costruire un progetto comune, bene. Ma se lo stallo dovesse continuare, andare alle primarie con Renzi sarebbe una possibilità da valutare senza paura.
La politica non si fa aspettando che gli altri decidano per te. Si fa avanzando proposte, assumendosi responsabilità e mettendoci la faccia.
Io dico che Renzi dovrebbe esserci. E che siano gli elettori, finalmente, a decidere.
#MatteoRenzi#ItaliaViva#primarie#centrosinistra
