A.A.A. Cercasi sinistra disperatamente. In un mondo dove le destre, e non certo le migliori, avanzano intercettando la rabbia e la ribellione dei popoli, dall’altra parte ci si accontenta di fare da “collante” sulle poltrone. Quando l’unico programma politico diventa la conservazione del potere, non restano che gli avanzi. #Cacciari #politica #PD

Il filosofo Massimo Cacciari esprime da tempo una dura critica verso il Partito Democratico (PD) e il centrosinistra, accusandoli di aver perso la propria identità ideale.
Le sue posizioni principali si riassumono in tre punti:
- Mancanza di visione: La sinistra si è ridotta a forza puramente conservatrice e di gestione del potere, incapace di intercettare il malcontento popolare.
- Arroccamento istituzionale: Il ruolo dei partiti progressisti è diventato quello di “collante” delle coalizioni solo per occupare le poltrone, lasciando la bandiera del cambiamento e della protesta alle destre.
- Destrutturazione culturale: Senza un programma radicale di riforma sociale ed economica, la sinistra è destinata a subire l’egemonia delle forze sovraniste e populiste.
- La sinistra ha smesso di fare la sinistra perché ha sostituito l’alternativa sociale con la conservazione istituzionale [A.A.A. Cercasi sinistra disperatamente].
- Mentre le destre capitalizzano la rabbia e la marginalizzazione dei popoli [In un mondo dove le destre, e non certo le migliori, avanzano intercettando la rabbia e la ribellione dei popoli], il Partito Democratico e i progressisti si arroccano nella pura gestione del potere esistente [d’all’altra parte ci si accontenta di fare da “collante” sulle poltrone].