E allora Pilato domandò alla folla: Chi libero? Il popolo gridava Barabba, il ladrone. E ancora, dopo 2000 anni, il popolo continua a scegliere i ladroni. Cristo,perdona loro, non sanno quello che fanno. P.S. Gesù, voglio confessarmi anche se non sono cristiana, voglio confermarti,non sono infame,ma…lo sanno quello che fanno, credimi, fidati,lo sanno. Non perdonarli, sono di natura cattivi,infami.
Seguo più io gli insegnamenti di CRISTO e sono ateo che la bugiarda falsa Meloni che allargando le braccia si professa madre cristiana. Io come madre la vedo, come tutte le donne anche le più depravate che hanno figli. CRISTIANA NO, ASSOLUTAMENTE NO, NON CREDO CHE ABBIA MAI LETTO IL VANGELO
ECCOLI I FALSARI DEL MONDO: SONO TAPPETINI DI TRUMP E’ DI TUTTI COLORO CHE ADORANO LE TRUFFE, LE RUBERIE E LE ARMI. QUINDI TUTTI OSCENI. MALEDETTI UN MILIONE DI VOLTE!

Il POS riprende e rielabora liberamente il famoso episodio evangelico del processo di Gesù davanti a Ponzio Pilato, in cui la folla preferì liberare il prigioniero Barabba anziché Gesù di Nazaret.
I punti chiave del brano:
- Il riferimento biblico: Nel Vangelo (ad esempio in Matteo 27:16-26), Pilato chiede alla folla chi volesse libero tra Gesù e Barabba. Incitati dai capi dei sacerdoti, i presenti scelgono Barabba e chiedono la crocifissione di Gesù.
- La celebre frase: La frase “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” è una delle sette parole pronunciate da Gesù sulla croce, tratte dal Vangelo di Luca (Lc 23,34).
- La riflessione amara dell’autore: Nel messaggio viene mossa una critica all’umanità e alla società contemporanea, sostenendo che a distanza di duemila anni le scelte collettive continuino a favorire figure negative o corruzioni (i “ladroni”).
- La “confessione” finale: Chi scrive esprime un senso di disillusione profonda, negando che le persone agiscano per semplice ignoranza o errore inconsapevole, ma attribuendo a molti una consapevolezza e una malizia deliberate.
“Grazie Signore…io detesto chiedertelo, ma mi domando: “quando, esattamente, i miti finiranno per ereditare la terra? Farò in tempo a vederlo? Quella parte in cui i primi saranno gli ultimi…e gli ultimi saranno i primi…quando comincia? E il resto di noi…nel mezzo?”
Lo so, lo so, dovrei dire: “perdonali perché non sanno quello che fanno” , ma credo che lo sappiano, sanno dannatamente bene quello che fanno, solo che non gli importa!…”