
Credo che certe situazioni non si possano più ignorare , soprattutto per correre dietro ad un ideale irraggiungibile. Mi stupisco ogni giorno, per l’ inadeguatezza di chi assume il potere e della incapacità di guardare seriamente cosa sta accadendo attorno a noi.
Il problema non è che il mondo sia diventato più difficile. Il problema è una politica che continua a comportarsi come se non lo fosse. Ogni volta promette di cambiare tutto. Poi arriva la realtà. E improvvisamente tutto diventa impossibile. Ma governare non significa aspettare che torni il bel tempo. Significa essere all’altezza della tempesta. Dopo trent’anni di alibi, forse è arrivato il momento di cambiare domanda: non “chi ha colpa?” ma: “chi è capace?” Perché un Paese non ha bisogno di politici che sappiano spiegare perché non ce l’hanno fatta. Ha bisogno di qualcuno che ce la faccia.