
Voluto per ben due volte dal nostro leader….ha l’ apprezzamento di 7 italiani su 10 .Saldo come una roccia, il personaggio politico, più popolare, i sondaggi, lo confermano. Viaggia, riceve, dialoga, come mai nessuno ha fatto. Vengono lodate da tutti, la sua schiettezza, l’ autorevolezza, la saggezza, la sua imparzialità. Cammina tra il rigore istituzionale e il peso della sua coscienza. Una strada impervia, stretta, illuminata solo dalla Costituzione, un faro per lui. Incarna l’ immagine di un arbitro, al centro del campo, deve fare rispettare le regole del gioco, ma avverte quella solitudine che Schopenhauer definiva ” il destino dei grandi spiriti….” Un uomo dai principi solidissimi, che non esitò un attimo a dimettersi da Ministro, quando il governo Andreotti, varò la legge Mammi, che consolidava il dominio di Berlusconi nel mercato televisivo…. E adesso si trova a dover firmare i provvedimenti del governo Meloni! Lo ha ammesso pubblicamente, senza tirarsi indietro:” Più volte mi è capitato di dover promulgare una legge che non condivido, sbagliata, inopportuna!” Forse quella del rave party, quella che spedisce i migranti in Albania, la proroga infinita, senza soluzione dei balneari, l’ Autonomia Differenziata che lascerà il Paese, senza uguaglianze! Chissà, forse la norma che dichiara la gestazione per altri, reato universale? Non ha mai espresso il suo dissenso, sa che è un suo dovere, se approvati in Parlamento, i provvedimenti …
Solo evidenti violazioni della Carta Costituzionale, lo farebbero intervenire. Ma non si tira indietro quando c’è da segnalare storture costituzionali.. non evita il dialogo…non recede… Ma la lealtà, ha un prezzo: la solitudine. Non dimenticheremo quando a Pisa, criticò le cariche della Polizia:” I manganelli sui ragazzi, rappresentano un fallimento”! Giorgia, consegnò a FB, un gelido commento:” Pericoloso fare mancare il sostegno alla Polizia!” Eppure, anche dopo, Mattarella, ha difeso le sue idee: ha sostenuto la candidatura di Fitto alle Europee, come Commissario, accogliendolo al Quirinale, in piena tempesta politica…ha difeso il governo, chiedendo alle Agenzie di rating, di considerare il contesto, ma ha dato una solenne bacchettata a Elon Musk. Caso senza precedenti, un Capo di Stato, che risponde ad un cittadino straniero e che dimostra che non si piega.
La sua solitudine, diventa la sua forza… Il prezzo che paga un uomo che non cerca consensi, ma coerenza..
Un arbitro che non ha paura di fischiare…uno che difende le regole,con il peso della propria credibilità…. Arrivederci amici cari, a domani. Senza mollare…La vita ci deve un sogno ed io intanto, e non da sola:” IOSTOCONRENZISEMPREECOMUNQUESENZASEESENZAMA”
