La seconda è non diventarne una. È qui che si misura la differenza tra un cronista libero e uno inconsapevolmente utilizzato. La caccia allo scoop, all’esclusiva, al post che incendia i social e alimenta una tribù di follower può portare giornalisti e opinionisti a frequentare faccendieri, intermediari e personaggi che gravitano attorno ai servizi di intelligence, o che tali si presentano. Ed è proprio lì che nasce l’equivoco. Molti credono di usare quelle relazioni per ottenere informazioni. La storia dimostra che, molto spesso, sono gli apparati, o sedicenti tali, a usare i propri interlocutori per far filtrare notizie, orientare narrazioni, testare reazioni o regolare conti. La domanda, allora, è sempre la stessa: Chi sta davvero usando chi? Il caso Ranucci-Lavitola ripropone oggi questo interrogativo. Così come, anni fa, lo fece la fantasiosa inchiesta di Report sull’incontro all’autogrill tra Matteo Renzi e Marco Mancini. Vicende diverse, un’unica domanda di fondo. Quando il giornalismo incrocia il mondo dell’intelligence, chi conduce davvero la partita? Chi detta i tempi? Chi decide cosa deve emergere e cosa deve restare nell’ombra? Uno scoop dura un giorno. L’indipendenza di un giornalista dura una carriera. E quando un giornalista smette di verificare criticamente le proprie fonti e diventa, anche inconsapevolmente, il megafono della strategia di qualcun altro, non perde soltanto lui. Perdono tutti i cittadini. Perché una democrazia è forte solo quando chi informa resta libero anche da chi gli passa le informazioni.

Io sono stato, per molto tempo, un attento lettore (tramite la TV) di Report e di Ranucci. Ma dopo “l’affare” Autogril, dove per settimane intere, ci riproponevano l’incontro tra MATTEO RENZI e MANCINI, e chi aveva di fatto, fatte le riprese, ho definitivamente chiuso la TV a Report e Ranucci. Perchè il segreto di stato??????? Perchè tanto accanimento verso MATTEO RENZI??????? Ecco, finchè Ranucci con Report e il Segreto di Stato, non fanno chiarezza su tutto questo, per me Report e Ranucci possono andare anche sulla Luna, senza crearmi curiosità e rispetto. Intanto MATTEO RENZI per mesi è stato “MASSACRATO” da una INFORMAZIONE “TOSSICA”.