
ALTRO GIRO, ALTRA CENSURA: SE DISTURBI IL CAPITANO, fotografa una realtà agghiacciante sull’asfissia che sta subendo la libertà di stampa in Italia. Siamo arrivati al punto che fare cronaca è diventato un mestiere pericoloso: Quindici anni di lavoro cancellati: Federica Valenti, storica cronista parlamentare dell’agenzia AGI, seguiva la Lega da oltre tre lustri con professionalità e memoria storica. La colpa. Un articolo sgradito: È bastato un pezzo non gradito a Matteo Salvini per far scattare l’immediata ritorsione professionale: il trasferimento forzato alla redazione esteri. Tradotto: ti tolgo di mezzo così non disturbi più il manovratore. Questa è la democrazia secondo la destra che ci governa. Riempiono le piazze parlando di ‘libertà’, ma poi occupano le agenzie di stampa, militarizzano la TV pubblica e applicano il confino professionale a qualunque giornalista rifiuti di fare il passacarte dei loro comunicati trionfalistici. Chi ha paura delle domande e della verità, usa il potere per tappare la bocca a chi scrive. Ma la solidarietà e la memoria dei cittadini liberi non si trasferiscono con un ordine di servizio. Massima solidarietà alla giornalista Federica Valenti. Continueremo a dare spazio a tutto ciò che loro vorrebbero nascondere sotto il tappeto. Fate girare!
C’è da rimpiangere i tempi in cui l’agenzia giornalistica AGI (così come il quotidiano milanese “Il Giorno”) appartenevano all’ENI di Enrico Mattei, che non si sarebbe mai sognato di decidere quali giornalisti promuovere o rimuovere.