Pubblicità

Viviamo in un mondo dove, troppo spesso, prevale la cattiveria.

Viviamo in un mondo dove, troppo spesso, prevale la cattiveria. Parlo in generale, anche tra fratelli e sorelle. Quando stai bene, sia economicamente che in salute, sembri essere la persona migliore: ti cercano tutti, ti fanno sentire importante. Ma quando stai male, soprattutto di salute, ti accorgi di quanto ci si possa sentire abbandonati.

In quei momenti di paura e di pensieri che non danno tregua, ti chiudi nel tuo mondo, mentre l’ansia ti consuma dentro, senza pietà. A volte sembra che nessuno se ne accorga, oppure che faccia finta di non vedere.

Ti senti debole, senza forze. L’ospedale diventa quasi una seconda casa. Piangi, anche senza un motivo preciso. Cerchi un po’ di affetto, una parola gentile, persino nello sguardo di una persona sconosciuta.

Ci sono giorni in cui trovi la forza di combattere la malattia, ma poi arriva quel momento in cui crolli di nuovo, perché ti senti sola. Hai solo bisogno di parlare, di liberare tutto quello che porti dentro.

Fa paura anche il suono del telefono quando compare il numero dell’ospedale, quello che ormai conosci a memoria. L’attesa di un referto istologico è un peso enorme, e affrontare tutto questo senza nessuno accanto è un dolore che non augurerei a nessuno.

A volte non servono grandi gesti. Basta una presenza, una parola sincera, una mano tesa. Perché nessuno dovrebbe sentirsi solo proprio nel momento in cui ha più bisogno di essere amato e ascoltato.

PS: La solitudine non è una bella compagnia , ma questo mondo ti obbliga a correre, a far presto, a dimenticare chi soffre …

IL PERCHE! PERCHE. Viviamo in un’epoca in cui dire la verità spesso comporta delle conseguenze. Più una verità è forte, più incontra resistenza, non perché sia sbagliata, ma perché mette in discussione le zone di comfort. Molte persone preferiscono difendere le proprie convinzioni piuttosto che metterle in dubbio, anche a costo di mettere a tacere voci che potrebbero aiutarle a crescere.

Ma la crescita non è mai nata dal comfort. Nasce dalle sfide, dall’ascolto di prospettive che possono risultare scomode e dal coraggio di pensare più a fondo. Quando le voci intelligenti vengono soppresse, la società non diventa più pacifica: diventa invece più stagnante e sempre più distante dalla realtà.

La vera forza, oggi, non sta solo nel farsi sentire, ma nel pensare in modo critico e nel restare ancorati alla verità. Perché in un mondo che spesso premia il rumore più della saggezza, la chiarezza diventa potere.

- / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Lascia un commento

Verificato da MonsterInsights