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ADESSO E’ UFFICIALE: SCHLEIN VUOLE RENZI NEI GIALLOROSA

“L’alleanza progressista è già più larga” rispetto alla foto del pranzo tra i leader Pd, M5S a Avs. Parola di Elly Schlein, che così certifica che Matteo Renzi nella coalizione ci deve essere. Stavolta in maniera più netta del solito chiarisce: “Mai messo veti. Il programma lo scriveremo tutti insieme da settembre”, dice a Tagadà (La7). Ma poi aggiunge: “L’alleanza l’abbiamo costruita nei tanti comuni e nelle tante regioni dove ci siamo candidati insieme, abbiamo vinto insieme e governiamo insieme senza avere un problema. Quindi l’alleanza progressista è già più larga”. Schlein fa sapere di aver avvertito Renzi prima del selfie. Anche questo, un modo per ribadire un asse con il fu Rottamatore, che in realtà va avanti da almeno due anni. Pure venerdì scorso, all’iniziativa di Onorato, l’assessore ai Grandi Eventi e Sport del Comune di Roma, che lanciava la sua rete civica, la segretaria Pd ha invitato a unire le varie formazioni di centro. Un modo per dire di non escludere il leader di Iv. D’altra parte, Renzi gioca in squadra con lei, Onorato con Conte. Anche se nel Pd c’è persino chi è convinto che il fu Rottamatore potrebbe cercare di indurre Conte in tentazione, dandogli una mano a vincere le primarie e facendo fuori la segretaria. Per ora pare fantascienza. Soprattutto a sentire quel che ha detto il leader del Movimento, subito dopo il selfie, quando ha detto no ad “accozzaglie” con l’ex premier. La segretaria del Pd, fino a ieri pomeriggio non aveva ancora parlato, dopo la foto che dovrebbe segnare un cambio di passo dell’alleanza.

“Renzi ci sarà”. Per tutta la giornata di ieri, l’affermazione rimbalzava nei capannelli del Pd in Parlamento. Come una convinzione, non solo come un auspicio. Nella destra dem, ma anche tra rappresentanti della parte più a sinistra del partito. Come Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno, che sottolineava la necessità di una parte più moderata della coalizione, rappresentata da Gaetano Manfredi, Alessandro Onorato e pure Renzi. Posizioni non scontate, dopo il selfie dei leader progressisti a tavola (Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli), senza il fu Rottamatore. Ma poi è la stessa segretaria del Pd a dare la linea.

Il timing dato dalla segretaria coincide con quello che dicono in molti della minoranza dem: ovvero che da settembre l’alleanza si allargherà. Da vedere fino a che punto questa volontà politica si infrangerà con il veto dei Cinque Stelle.

Ieri il leader del Movimento a Piazzapulita ha evitato di parlare di nuovo della foto, ma ha attaccato: “Si parla di legge elettorale e di riarmo, invece di vedere le emergenze dei cittadini dimenticati”. Da notare che Schlein ieri è andata a Bruxelles, al vertice dei Socialisti, pre-Consiglio europeo. Sul riarmo, le posizioni notoriamente non sono quelle di Conte. Ha incontrato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e Pedro Sánchez, il premier spagnolo che resta il suo faro, nonostante le inchieste che hanno riguardato il suo partito nelle ultime settimane, e soprattutto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “I nostri voti non sono scontati”, ha detto, sottolineando lo spostamento a destra della maggioranza di VdL. Ma finora il Pd non ha mai davvero messo in discussione Ursula. Schlein ha anche convocato una direzione del Pd per martedì: all’ordine del giorno solo la sua relazione. Per molti, motivo di perplessità.

LA PERPLESSITA MIA ! La Schlein è la persona più falsa e arrivista in politica che io abbia mai visto ..e chi si fida di lei..rimarrà scottato forte …in testa solo potere..e non si capisce una parola di quello che dice ..poi inaffidabile …non è affatto affidabile. POI: È sempre una gioia leggere le vedove di Conte e sapere che sono preoccupate che l’ingresso di Renzi in coalizione, possa ridimensionare i 5 stelle, e il loro Conte di destra e di sinistra. Non sono interessate a mandare a casa la destra. E ALLORA! Ma piantatela con questo gioco al massacro o dite direttamente che preferite riavere Meloni & C al governo non si sente o legge nessuno del PD contro 5* mentre i 5* massacrate ogni giorno il pd…POI PERCHÉ STATE INSIEME A RENZI NELLE AMMINISTRAZIONI e non fate caciara solo se il candidato proviene dalle vostre fila ed il PD lo sostiene lealmente com’è successo con Todde in Sardegna mentre se il candidato è del PD i 5* non lo votano… CRESCERE di testa e di numeri invece di rompere le scatole come i bambini non sopportate Renzi ed è vero che ha fatto cadere il conte 2 ma volete far ri vincere Meloni e pure Vannacci insieme a Salvini che ha fatto cadere il Conte 1? 

Ma perché tutti gli elettori dei 5S, che mi leggo quotidianamente OFFENDENDIMI DELLE MIE POSIZIONI!, Non dicono a Conte di non allearsi con nessuno, correre da soli e prendersi la responsabilità di questa scelta, senza accusare chi cerca di allestire una coalizione più ampia, che voi non volete. Andate da soli, vediamo chi vince, vediamo quanti di coloro che non votano vi premierà come raccontate, ma poi non rompete se governa una destra destra e avremo presidente della repubblica un fascista. È quello che vi augurate, ma badate bene a ognuno le proprie responsabilità. Nel 2022 fu Letta il coglione, adesso incoroniamo Conte alla sua successione.

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