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La meglio gioventù esiste, è qui, c’è sempre stata. Solo che ha smesso di chiedere il permesso agli adulti.

A un certo punto della manifestazione della Cgil a Roma

Sul palco è salita questa ragazza qui, si chiama Sabrina Brizzola, ha 24 anni, è la coordinatrice nazionale dell’Udu, e ha sventolato davanti a migliaia di persone delle chiavi.

Le chiavi come simbolo del diritto alla casa, all’abitare, a un affitto giusto e sostenibile.

Poi, con un intervento di una lucidità e una forza disarmanti, ha risposto direttamente alle parole vergognose del responsabile nazionale di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli che aveva liquidato indegnamente i ragazzi nelle tende con “Continuate ad aspettare. Crescerete e capirete”.

“L’onorevole Donzelli, dopo tre giorni in tenda sotto Montecitorio per chiedere delle risposte vere, ci ha detto che dobbiamo crescere e continuare ad aspettare.

Ma che cosa dobbiamo aspettare?

Il PNRR era il nostro presente e il nostro futuro. Rappresentava la speranza di migliaia di persone di credere in un Paese giusto e che permettesse a tutte di scegliere dove, come e quando studiare. E invece oggi siamo qui, cinque anni dopo, e possiamo affermare che i nostri diritti sono stati svenduti al migliore offerente.

Noi vogliamo 1,7 miliardi sulle borse di studio. Vogliamo 2 miliardi per rendere l’università gratuita.

Ci chiedono di aspettare mentre si vuole spendere 14 miliardi in spesa militare, mentre istruzione, lavoro, sanità vengono lasciate a collasso e all’ennesima presa in giro.

Cara Italia, lo sappiamo tutte quanto ci costi. Lo sanno studenti, lavoratori, pensionati che vivono tutti i giorni la precarietà di questo Paese.

Oggi, come in tutta Europa, ci mobilitiamo con la consapevolezza di non essere sole. Uniamoci in un’unica azione collettiva. Prendiamo le nostre chiavi e facciamoci sentire.

Per delle scuole che non ci crollino in testa. Per un’università pubblica e aperta a tutte. Per un lavoro sicuro e dignitoso. Per una sanità pubblica. Per una vera giustizia sociale.”

Una ragazza di 24 anni ha appena dato una lezione di politica e su come si sta al mondo a un uomo (di potere) di 50.

Con buona pace di chi ripete che i giovani sono sdraiati, disinteressati e disimpegnati.

La meglio gioventù esiste, è qui, c’è sempre stata. Solo che ha smesso di chiedere il permesso agli adulti.

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