Tra bollo e Serie A, il pieno rincara. E lo Stato? Applica il 22% di IVA sul carburante, accise comprese: la percentuale resta uguale, ma più sale il prezzo, più euro incassa su ogni litro. Da 1,70 a 2 €/litro, su 50 litri paghiamo 15 € in più: circa 2,70 € sono IVA aggiuntiva. Ecco cosa non mi quadra: chi dovrebbe proteggerci dai rincari incassa di più a ogni aumento. Perché non restituire quell’extragettito alleggerendo le tasse sul pieno?
È proprio questo il punto: non chiedo di cancellare tutto il rincaro, ma di restituire almeno l’IVA aggiuntiva che paghiamo. Anche prendendo i tuoi 7–8 centesimi al litro, su 50 litri sono 3,50–4 € a pieno. Per chi usa l’auto ogni giorno contano. Che lo strumento esista sulla carta è un conto; che il beneficio arrivi davvero alla pompa è quello che interessa ai cittadini.

Il rincaro dei carburanti genera un aumento del gettito IVA in valore assoluto per lo Stato, poiché l’aliquota del 22% si applica anche sulla componente delle accise.
Come funziona il meccanismo
- Accisa fissa: Un importo stabilito per litro (pari a circa 0,67 €) che non varia al modificarsi del prezzo industriale del greggio.
- IVA proporzionale: Fissata al 22%, viene calcolata sul prezzo imponibile che include già le accise.
- L’effetto rincaro: Se il prezzo netto sale, l’IVA incassata dallo Stato in termini assoluti cresce su ogni singolo litro, creando un extra-gettito durante i periodi di prezzi alti.
Il dibattito politico e le proposte
- Il confronto con il bollo: Molti consumatori e associazioni (come Federconsumatori) contestano che eventuali sgravi fiscali minori — come quelli discussi sul bollo auto — risultino inferiori rispetto al maggiore esborso generato dai rincari del pieno.
- L’ipotesi di sterilizzazione: L’idea di restituire l’extra-gettito IVA o di introdurre un meccanismo di “accisa mobile” per tagliare le tasse sui carburanti in periodi di rincaro viene spesso richiesta da categorie e opposizioni, ma finora non è stata resa strutturale dai governi per via dell’impatto sul bilancio statale.