
A Ventotene insieme a Yulia Navalnaya abbiamo parlato di una democrazia che oggi è messa alla prova dalla forza delle autocrazie, dalla repressione del dissenso e dalla volontà di cancellare ogni spazio di libertà.
La storia di Юлия Навальная ci ricorda che dietro le parole “democrazia”, “libertà” e “diritti” ci sono persone che hanno pagato e continuano a pagare un prezzo altissimo per difenderle.
Il coraggio di Alexei Navalny e quello di Yulia, che ha scelto di continuare la sua battaglia, sono un monito per tutti noi: non possiamo permetterci di considerare la democrazia un patrimonio acquisito per sempre.
Da Ventotene, luogo in cui l’idea di un’Europa libera e democratica ha trovato una delle sue radici più profonde, il nostro impegno deve essere uno solo: non arretrare.
Far vincere la democrazia significa continuare a scegliere la libertà, anche quando difenderla diventa difficile.