Pubblicità

Sapete bene quanto sia bassa la nostra considerazione degli elettori destropitechi.

Sapete bene quanto sia bassa la nostra considerazione degli elettori destropitechi.

Il colmo è che a ritenerli tali sia anche il loro capo, il loro emblema.

Perché stamattina, alle 8:38, Matteo Salvini ha pubblicato un titolo di giornale con scritto: “Arrestato rom quattordicenne: il primo con il decreto maranza”. E sopra ci ha aggiunto il suo trionfo: “Dalle parole ai fatti. Grazie Lega!”.

Ora, per scrivere una cosa del genere devi guardare i tuoi elettori negli occhi e reputarli come minimo dei minus habentes.

Perché il “decreto maranza”, innanzitutto, non è un decreto. Si tratta di un disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il 23 luglio.

Un disegno di legge, per entrare in vigore, deve andare alla Camera, poi al Senato, poi forse tornare alla Camera. Commissioni, audizioni, emendamenti, voti. Mesi. E infatti, a oggi, in Gazzetta Ufficiale non c’è mezza riga.

Tradotto: oggi quella norma non produce alcun effetto giuridico. E quindi quel ragazzo non è “il primo arrestato grazie al decreto maranza e grazie alla Lega”. Semplicemente perché quella legge, allo stato attuale, non esiste.

Quel quattordicenne è finito al Beccaria grazie all’articolo 98 del codice penale, che già stabilisce l’imputabilità dai quattordici anni. Approvato nel 1930, 96 anni fa, quando ancora mancavano 43 anni alla nascita di Matteo Salvini.

Dalle parole ai fatti, insomma, ci sono passati Vittorio Emanuele III, 31 presidenti del Consiglio e la bellezza di 68 governi.

E allora immaginatevelo, il ragionamento in via Bellerio. Uno che dice: “Capitano, però la legge non c’è ancora”. E lui che risponde: “E chi vuoi che vada a controllare?”.

Nessuno. È la risposta esatta. Nessuno andrà a controllare.

Perché il suo pubblico è composto esattamente dai destropitechi che noi descriviamo quotidianamente. E lui lo sa meglio di noi.

La cosa davvero interessante è proprio questa: Salvini non sta prendendo in giro noi. Sta prendendo in giro i suoi elettori.

Perché per pubblicare una bufala così grossolana bisogna essere profondamente convinti che nessuno, tra chi ti segue, perderà trenta secondi per verificare come funziona una legge.

Una fiducia nella credulità dei propri sostenitori che rasenta la tenerezza. O il disprezzo.

Decidete voi.

@Abolizione del suffragio universale

- / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

Lascia un commento

Verificato da MonsterInsights