
ULTIM’ORA: CASO DELMASTRO
Ci eravamo lasciati con il voto della Camera che aveva negato alla Procura di Roma l’autorizzazione ad acquisire le chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, ritenendo che la richiesta dei magistrati non rispettasse le garanzie previste dall’articolo 68 della Costituzione.
Nel frattempo, però, lo scenario è cambiato.
Le conversazioni sono infatti arrivate comunque all’attenzione della Procura attraverso il deposito spontaneo effettuato dall’avvocato di Mauro Caroccia, aprendo un nuovo capitolo della vicenda e modificando il quadro rispetto al precedente diniego parlamentare.
Ma la storia non finisce qui.
Nelle ultime ore il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha raccontato una nuova sequenza di fatti che aggiunge ulteriori interrogativi.
Secondo quanto riferito da Ricciardi in un video pubblicato sui propri canali, questa mattina gli esponenti del Movimento 5 Stelle presenti nella Giunta per le autorizzazioni si sarebbero recati per prendere visione della documentazione relativa al caso. Sempre secondo la sua ricostruzione, la consultazione degli atti non sarebbe però stata possibile perché sarebbero intervenute nuove valutazioni procedurali che avrebbero sospeso l’accesso alla documentazione.
Ricciardi parla di una situazione improvvisamente bloccata e sostiene che la decisione sarebbe maturata nell’ambito delle prerogative della Presidenza della Camera.
Al momento, tuttavia, non risultano ancora comunicazioni ufficiali della Camera che confermino nel dettaglio questa ricostruzione. Si tratta quindi di una versione dei fatti riferita pubblicamente dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, sulla quale si attendono eventuali chiarimenti istituzionali.
Il nodo resta quello già emerso nei giorni scorsi: dopo il diniego della Camera alla richiesta della Procura di acquisire le chat, il deposito spontaneo delle conversazioni da parte della difesa di Mauro Caroccia ha riaperto la vicenda sotto un diverso profilo procedurale.
Adesso l’attenzione si sposta sugli sviluppi parlamentari e sugli eventuali atti ufficiali che chiariranno cosa sia accaduto nella giornata di oggi e quale sarà il prossimo passaggio di una vicenda che continua ad arricchirsi di nuovi sviluppi.
Fonti:- RaiNews- ANSA- Sky TG24- Dichiarazioni pubbliche dell’on. Riccardo Ricciardi— JQ
SE SI ACCEDONO ALLE CHAT SALTA TUTTO IL GOVERNO SICURAMENTE
Caso Delmastro, Fontana blocca l’accesso alle chat tra il deputato Fdi e Caroccia
Il presidente della Camera ha dato ordine di tenere le conversazioni nella cassaforte, disattendendo la decisione del presidente della Giunta Dori di renderle disponibili dalle 10 di venerdì mattina
Le chat di Delmastro resteranno segrete. Almeno fino a lunedì, quando si dovrà esprimere la giunta per il Regolamento. Nella mattinata di oggi, venerdì 31 luglio, infatti, il presidente della Camera Lorenzo Fontana ha dato ordine ai funzionari della giunta per le Autorizzazioni di tenere le conversazioni tra l’ex sottosegretario di FdI e il ristoratore Mauro Caroccia nella cassaforte disattendendo la decisione del presidente della Giunta Devis Dori di renderle disponibili dalle 10 di venerdì mattina.
I cronisti non possono accedere alla Giunta per le Autorizzazioni per un dispiegamento di commessi che blocca l’accesso e anche i parlamentari che hanno provato sono stati respinti.
Le opposizioni però non ci stanno. Il presidente della giunta per le Autorizzazioni Devis Dori è chiuso con alcuni parlamentari al secondo piano di Montecitorio per chiedere di visionare gli atti. Nello specifico i deputati chiedono al presidente della Camera quale sia la direttiva data agli uffici per impedire la visione delle chat. “Altrimenti ci barrichiamo dentro la giunta” è la minaccia.