
Ci sono idee che non sono idee, sono merda e non meritano rispetto. Meritano di essere sconfitte.
Perché ci sono ideologie che, ovunque abbiano messo radici, hanno lasciato dietro di sé soltanto sangue, odio e fosse comuni e infatti stanno sempre dalla stessa parte della storia: contro chi lavora, contro chi lotta per i diritti, contro chi chiede uguaglianza. Sempre dalla parte della violenza, del privilegio e della sopraffazione.
Il 22 luglio 2011 quella stessa ideologia arrivò sull’isola di Utøya.
Il terrorista neonazista Anders Behring Breivik assassinò 69 ragazzi e ragazze della gioventù laburista norvegese, dopo aver ucciso altre 8 persone con un’autobomba nel centro di Oslo.
Non voleva colpire a caso.
Voleva eliminare una generazione di giovani socialisti. Voleva assassinare il futuro.
Vi chiedo una mano. PERCHE MI HANNO BLOCCATO.
L’algoritmo mi ha ormai chiuso nella solita bolla e, se continuiamo così, nei feed resteranno solo propaganda dell’estrema destra, tette e culi.
Sulle tette e sui culi non ho nulla da dire: hanno sempre avuto il loro pubblico e rendono
Sulla propaganda fascista, invece, sì. Se vi va, se vi arrivano i miei post commentate, ripostate, citate questo post. MA ANCHE IL MIO BLOG https://bezzifer.altervista.org/ Non per alimentare il mio ego o rincorrere i numeri, ma perché certe storie non devono essere sepolte dall’algoritmo mentre l’odio viene normalizzato.