
LA SETTA DEI PENTAPAGLIACCI hanno cambiato idea quasi su ogni cosa: dalla democrazia diretta all’Europa fino alle banche
Ci sono politici convinti di poter dire tutto e il contrario di tutto. Custodiscono uno spaventoso senso di impunità. L’altro giorno leggo una dichiarazione della grillina Chiara Appendino, che demolisce la possibilità di far entrare Matteo Renzi nell’alleanza del Campo largo. «Se il campo progressista vuole davvero essere un’alternativa credibile, Renzi deve star fuori. Punto. Ha il tradimento nel Dna e non ce la fa proprio a non fregarti».
Adesso: Renzi lo conosciamo tutti. Se fosse stato appena un filo più affidabile, sarebbe il candidato premier ideale del centrosinistra. È, a paletti, il più bravo di tutti. Esperto e di intelligenza politica psichedelica, spavaldo e sicuro, di talento efferato, forse l’unico a poter vincere un duello televisivo contro il populismo di Giorgia Meloni, è però tremendamente incline all’inciucio e all’infedeltà: non si discute, è così. E credo che lui per primo riconosca questa sua fatale, drammatica debolezza.
Ma che sia l’Appendino, una grillina della prim’ora, sindaca di Torino quando Grillo era Grillo, e i 5 Stelle inoculavano nelle vene del Paese il terrificante virus dell’Uno vale uno, a farci una lezioncina sul tradimento politico, sull’inaffidabilità, è francamente pazzesco. Di più: inaccettabile. Perché l’Appendino e i grillini di quella stagione, sempre fingendo tormento, e dandoci il cordoglio, hanno lentamente tradito i propri elettori e cambiato idea, praticamente, su tutto: sulla democrazia diretta e sullo streaming (ricordate la pagliacciata di cui fu vittima Pier Luigi Bersani nel 2013?), sull’Europa e sulle banche, su Tav e Tap, sul divieto di partecipare ai talk tv (nei backstage dei programmi incontro parlamentari grillini tutti tronfi che si sottopongono a trucco e parrucco), hanno cambiato idea persino sul limite del doppio mandato (ti credo: è meglio continuare a fare il deputato o tornare a fare il disoccupato?) e poi, soprattutto, adesso adorano le auto blu.
Avete presente Roberto Fico che il primo giorno arrivò a Montecitorio in bus? Ora sprofonda sui sedili dell’auto riservata al governatore della Campania. Questi grillini, che spettacolo stupendo. Perciò, dico sul serio: lasciatelo stare Renzi, l’adultero. Pensate piuttosto a voi. E a cosa siete diventati.
PERCIO! Ma che alleanza ! #M5S: Una finta coalizione di scappati di casa senza nè capo nè coda ! Inetti. Meritano di pagare per le loro gravi colpe, che hanno danneggiato i cittadini italiani !