
Quel 9 Dicembre del 2020, guardando dritto negli occhi, Conte, Renzi, disse al Senato:
” Noi, siamo disposti a dare a lei, tre poltrone, due da Ministro ed una da Sottosegretario …e per favore, dica ai suoi comunicatori, di smetterla di telefonare nelle Redazioni , spiegando che tutto, nasce dal fatto che IV… vuole un posto nella cabina di Regia!
E sa perché noi non accettiamo tutto questo? Perché era il 22 Luglio, quando questo Gruppo, le chiese di aprire una sezione di bilancio ad hoc, per discutere dei progetti e della Governance del PNRR italiano!
Lei non ha ascoltato ,ha voluto, per l’ ennesima volta, fare tutto da solo! Fino a recapitare all’ 1,50 di lunedì mattina, la bozza del piano e dell’ emendamento, nella Casella di Posta Certificata dei Ministri! Mancavano poche ore al voto in Consiglio….Quindi, c’ era un problema di metodo, grosso come una casa, ma anche di merito! Chi ha deciso che su 200 miliardi, solo 9 vanno alla Sanità e chi ha deciso che al Turismo, che ha perso 4/5 del fatturato( non 1/5, come scritto nella bozza) e che vale 13 punti del PIL, sono destinati solo 3 miliardi?”
Nell’ aula, non vola una mosca! Renzi continua :” Non è immaginabile che, davanti a 200 miliardi, buona parte in debito, e al piano che decide il futuro del Paese, non si riesca a coinvolgere i Parlamentari….non è accettabile! Questo è il coraggio di Italia Viva, che spero, abbiano anche altri!”
Dalla destra, esplodono applausi! Dopo qualche minuto, ne arrivano altri dai banchi del PD! Sembra che tutti, siano d’ accordo con Renzi! Salvini, lascia il suo scranno e va a stringergli la mano!
La sera stessa,a Porta a Porta, Renzi, ribadisce:” Meglio un nuovo Governo, che vederlo sostituire da una Taskforce ,e i Servizi Segreti, da una Fondazione! Così ci ricoverano!”
In sintesi, Renzi aveva dato il 22 Luglio, un ultimatum a Conte, concedendogli tre mesi ( fine Novembre) per cambiare atteggiamento e governare tutti insieme davvero, includendo quanto più possibile, il Parlamento, per confrontarsi sul Recovery Plan, documento di base del PNRR! Conte pertanto aveva proceduto per conto suo, lasciando trapelare solo notizie che accennavano ad esperti esterni che aveva assunto , provvedendo al posto del Parlamento, costituzionalmente delegato a discutere. La bozza del Recovery Plan, viene divulgata e suscita scontento, per povertà di contenuti ed errori di forma che fanno inorridire la UE.
Il 30 Dicembre, Renzi, manda un documento a Gualtieri, in 62 punti, nel quale critica il Governo Conte, suggerendo modifiche sostanziali.
Chiede risposta entro una settimana.Conte pressato da tutte le Forze politiche, nella Conferenza Stampa di fine anno, citando Aldo Moro( citato da Renzi al mattino in Senato),dichiara:” Gli ultimatum, non appartengono al mio bagaglio culturale e politico!” Annunciando che non terrà conto di nessun consiglio! Cosi, il giorno dopo, Mattarella, ha un lungo colloquio con il Ministro Gualtieri, non sappiamo cosa si sono detti, ma non stavano facendosi gli Auguri di Buone Feste…possiamo azzardare che parlassero del Recovery! Mattarella , convoca subito Renzi, dopo aver parlato con Gualtieri! Parlano forse di un nuovo Governo? Gualtieri dice a Matterella, che su quei 62 punti, Renzi aveva ragione da vendere, sicuro che li avesse ricevuti prima di lui..
Alla conferma che nessuno incontro tra le parti, sarebbe stato.possibile,fa gli Auguri a Renzi, lo saluta prendendo atto che ritirerà il suo appoggio al Governo innescando la crisi! Così, appena uscito Renzi, convoca per gli Auguri Mario Draghi e, il 26 Gennaio, Conte,rassegna le sue dimissioni !Il 3 Febbraio, Mattarella, incarica Draghi di fare il Governo.. Il 13 Febbraio, Draghi, presta giuramento! Tutto, in neanche un anno amici! Mi sembra ne valesse la pena! Un pezzo di Storia da non dimenticare mai! Senza mollare ! Abbiamo un sogno da realizzare che la vita ci deve! E intanto, mentre ricordiamo, urliamo a gran voce, tutti insieme:” IOSTOCONRENZISEMPREECOMUNQUESENZASEESENZAMA”
