Dice Luciano Floridi (se non sapete chi è, guardate su Wikipedia: ha un curriculum più lungo di questo spazio) che il problema dell’Italia con l’intelligenza artificiale non è tanto la mancanza di risorse ma la mancanza di visione: le risorse le trovi, la visione è come il coraggio, se non ce l’hai non puoi dartela. E, dice ancora Floridi, l’intelligenza artificiale non è qualcosa da fare, è qualcosa che serve per fare tutto il resto: senza intelligenza artificiale non riformi la scuola, la giustizia, la sanità, ovviamente l’impresa.
Siamo sicuri che sia colpa solo del/dei governi? Noi tutti siamo senza colpe? La domanda è abbastanza fuori tempo. Perché la metafora del filosofo: “La notte tutte le vacche sono nere”, è datata 1807. Sì ma è colpa di quelli prima. 200 miliardi sprecati per niente. Il più grande spreco della storia. Meno male (per fortuna)che avevano tolto il M5S di mezzo per gestire il PNRR. Poi ri impostato Impostato da Draghi e BANNATO dalla Meloni, ed ecco risultati ottenuti?
Come dice bene il sottotitolo, i miliardi del PNRR sono stati “spesi”. Non investiti, spesi. Ho visto aziende e scuole attingervi per cambiare i PC dell’ufficio con nuovi modelli destinati a fare esattamente lo stesso compito di quelli precedenti. Chi ha potuto avvallare questo e tantissimi altri sprechi simili ,facendolo passare come “investimento”? Per quanto possa valere il Pil nella valutazione dell’attività di un governo, va considerato che l’azione della politica si esplica attraverso le leggi. Tante leggi vigenti sono prive di norme attuative di fatto inapplicabili anche dopo anni, merito dalla enorme burocrazia ministeriale, quindi le attività dei governi in Italia sono solo chiacchere e distintivo, tra le altre cose deteniamo la minor durata medi a del governo in Europa.
Siamo il paese più indebitato d’Europa,
Siamo il paese con la ricchezza privata diffusa di gran lunga più alta d’Europa (risparmi delle famiglie, patrimonio immobiliare e con la più alta concentrazione di pensioni all’interno di un gruppo familiare)
Siamo il paese con l’età media più alta e con il tasso di natalità più basso d’Europa, con tantissimi figli unici che vedranno, per la prima volta nella storia umana, concentrare la ricchezza anziché dividerla, da di due genitori a un unico figlio. Cfr Ricolfi “ la società signorile di massa”. Perciò abbiamo giovani che possono attendere invece di adattarsi ai lavori richiesti dal mercato e a fronte di una elevata disoccupazione giovanile abbiamo, nel frattempo, trovato lavoro a 5 milioni di immigrati mentre i giovani più qualificati se ne vanno anche all’estero.
L’innovazione è il frutto del miglioramento continuo di un processo che prevede modifiche del processo e valutazione delle perfomance delle persone impiegate , in altre parole selezione meritocratica delle carriere che cozza con la promozione per anzianità e l’inamovibilità del posto fisso, noi Italiani preferiamo il vantaggio del singolo rispetto al bene pubblico.
Siamo i più vecchi, i più ricchi e i più indebitati d’Europa, nessun governo potrà cambiarci.
Cosa seve! per fare come gli altri stati ! “valutazione delle perfomance delle persone impiegate , in altre parole selezione meritocratica”: no, al contrario, è proprio questo modo di non-pensare, che Vi frega.
E: La polemica sulla calligrafia è pretestuosa: non si tratta di arretratezza di attitudine a integrare il corpo, e i processi psichici che si servono della manualità, nella riflessione. Anche per poter usare bene l’I.A. Oggi le più giovani generazioni che hanno accesso a una conoscenza, compresi gli strumenti di I.A., immensa sanno pensare meno perché di tutto vengono formati meno che a pensare. In tempi non sospetti nei miei corsi di informatica facevo cablare, per esempio, i cavi di rete, convinto che la manualità aiutasse anche la comprensione teorica. Ma ovviamente la prima non sostituisce la seconda, credo che ci si riferisca a questi eccessi.
SI EVIDENZIA un bilancio fallimentare di questi 4 anni di governo. A chi si appresta a governare nei prossimi anni, basterebbe non promettere troppo, non dare la colpa a chi c’era prima accampando scuse se non si è stati capaci di fare riforme, ma rilanciare l’economia, migliorare ciò che si poteva migliorare cominciando dalle nostre stesse condizioni di vita. Dopo 4 anni l’immobilismo di chi ci governa è sotto gli occhi di tutti, appunto perché non si ha visione del futuro e il coraggio di accettare sfide come investire di più nel campo digitale, nell’uso mirato dell’IA. Siamo quelli che crescono di meno in Europa, superati anche dalla Spagna, perché chi ci governa si accontenta di galleggiare per esibire il primato del governo che è durato di più. Ma gli italiani vorrebbero ben altri primati.
Purtroppo il discorso non cambia riferendosi all’altra coalizione che, ricordiamoci, non è più a guida PD ma M5S. OK attualmente il M5S non sia alla guida del cosiddetto campo largo. PER FORTUNA E SPERO CHE NON LO SIA MAI. Il nostro sistema elettorale impone giocoforza delle alleanze anche tra partiti che hanno idee diverse su molte questioni. Il PD da solo non può sconfiggere le destre e l’alleanza con un partito come quello di Conte non è alternativa. Se no sarà, cosi io non voterò mai una coalizione dove sia presente il M5S. Oltre a convinzioni di principio vedo per esempio i risultati della giunta sarda, oltre ovviamente ai governi della scorsa legislatura.
Chi pensa al futuro del paese deve mettere in conto scelte impopolari, chi pensa alla propria sopravvivenza a breve termine (esito delle urne) non pensa al futuro del paese. In Italia ne abbiamo l’esempio da 30 anni a questa parte, ma se questo è motivo di sua soddisfazione, sono contento per loro.
È interessante notare come la forbice tra Italia ed il resto della UE abbia cominciato ad aprirsi negli anni ’80, quando la Rivoluzione Digitale ha iniziato a fare sentire i suoi effetti anche nella vita di tutti i giorni e gli italiani sono rimasti saldamente attaccati al loro analfabetismo digitale. Cè stato un momento che sembrava fosse arrivato un lader con idee chiare rifomiste e innovative che stava rivoltando l’ITALIA COME UN CALZINO. MA L’ELIT DELLO STATUS QUO ! L’HANNO BANNATO. QUETO LEADER HA UN NOME ! E SPERO CHE NEL IMMINENTE FUTURO IL POPOLO ITALIANO LO FACCIA RISORGERE. MI RIVOLGO AL POPOLO PERCHE L’ENTURAG POLITICO ATTUALE NON LO FARA MAI PERCHE SAREBBE CONTRO I PROPRO INTERESSI! MI RIVOLGO AL POPOLO PER IL BENE NOSTRO E DEL EUROPA. IL è MATTEO RENZI.
In questo disastro, L’Italia è il paese della salvaguardia (corporativa) dell’esistente; soprattutto del posto di lavoro la POLTRONA anche quando è decotto.
